Menu principale:
La Catena Carnica
AVOSTANIS MT. 2.194
Ergendosi in corrispondenza della testata della valle dell'Anger da dove si diramavano le teleferiche e i sentieri per i rifornimenti austriaci ai Pal e al Freikofel, l'Avostanis costituiva per gli Italiani una posizione di primordine. In effetti, data la sua collocazione geografica, fu considerato un vero baluardo per la difesa del Passo Pramosio e della zona circostante. Per tale motivo, unitamente all'omonima adiacente forcella, fu potentemente fortificato con mitragliatrici e cannoni in caverna che creavano grossi problemi agli Austriaci. Per tali ragioni le posizioni italiane furono sottoposte ad intensi bombardamenti con migliaia di proiettili, anche da 305, tanto da ridurre i verdi pascoli del versante italiano a una landa brulla disseminata di crateri.
Invano furono i tentativi da parte degli Austriaci di impadronirsi delle postazioni italiane.
Da Timau mt. 820 alla Casera Pramosio bassa mt. 1.521:
Dalla Casera Pramosio bassa mt. 1.521 al Ricovero Casera Pramosio alta mt. 1.940 (Laghetto Avostanis):
Dal Ricovero Casera Pramosio alta mt. 1.940 alla Cima Avostanis mt. 2.193:
Da Laipacco di Cleulis mt. 820:
Dalla Casera Pramosio bassa mt. 1.521 al Ricovero Casera Pramosio alta mt. 1.940 (Laghetto Avostanis):
Dal Ricovero Casera Pramosio alta mt. 1.940 alla Cima Avostanis mt. 2.193:
CLICCA SULLE FOTOGRAFIE PER VEDERLE INGRANDITE
Menu di sezione: