Menu principale:
PRESENTAZIONE LIBRO GEN. POGGI : “Un anno di guerra a Pal Piccolo”
Un numeroso ed attento pubblico ha affollato domenica 2 Agosto, la sala riunioni del Museo della
Grande Guerra, recentemente ristrutturato, per la presentazione della nuova edizione del libro “Un anno di guerra a Pal Piccolo” del Gen. Poggi.
Tra le autorità presenti segnaliamo: il Sindaco di Paluzza: Elia Vezzi; il Pres. della Comunità Montana: Livio Not; l’Ass. Reg. Baritussio; il Cap. Furlan ed il Ten. Prioli in rappresentanza del 3 ° Rgt. Art. da Montagna.
Dopo un saluto del Pres. dell’Ass. Amici Alpi Carniche: Ottone del Stabile e dell’Ass. Reg. Baritussio, il Col. Cattelan Adriano, Vice Pres. dell’Ass. Amici Alpi Carniche, ha iniziato la presentazione del libro, illustrando le motivazioni che hanno portato a questa nuova edizione del libro del Gen. Poggi, arricchita da una seconda parte con foto e racconti di fatti svoltisi sul fronte Cellon-Pal Grande, scritta dal Comm. Lindo Unfer.
Con chiarezza e competenza il Col. Cattelan ha illustrato il contenuto del libro originato da una conferenza svolta dal Generale stesso, agli Ufficiali del Presidio di Alessandria nel 1928, e che aveva come titolo: “Organizzazione difensiva e combattimenti alle testate del torrente But e Rio Valentina”.
Come ricorda il Gen. Poggi nella premessa, il suo lavoro è una riflessione nell’intento di fornire utili consigli per orientare gli Ufficiali incaricati dell’organizzazione difensiva di zone d’alta montagna.
Nel dettaglio, la prima parte del’elaborato, riguarda la descrizione e l’esame oro-topografico della zona: Creta di Collinetta-Pal Grande, quindi viene esaminata la situazione difensiva austriaca e italiana per passare poi ad una descrizione, sempre dal punto di vista strategico, delle azioni svoltesi nel tratto Pal Piccolo-Pal Grande.
Nell’ultima parte si pone l’interrogativo se le truppe alpine siano state impiegate nella maniera migliore ed infine esamina l’aspetto logistico che specie in zone di montagna riveste una grandissima e fondamentale importanza.
Trattasi in conclusione di un interessantissimo libro che appassionerà anche i non addetti ai lavori, nella considerazione che era rivolto essenzialmente a militari.
Prende la parola il Comm. Lindo Unfer che illustra la seconda parte del libro da lui redatta in cui descrive fatti di guerra avvenuti nella zone predette; sono episodi di guerra emersi da una ricerca “certosina”, su libri, testimonianze dirette, diari e rapporti di guerra dei reparti. Lavoro prezioso che evidenzia in Lindo Unfer un grande amore per le sue montagne e le persone che ci vivono.
Nella descrizione appassionata di alcuni eventi da lui descritti nel libro, ha messo in evidenza la sua competenza sugli avvenimenti della Grande Guerra. Al termine della sua esposizione, ha voluto far conoscere quale grande impegno sia stato il suo e quello del “Comitato Pro Monumento alle Portatrici” e dell’ ”Ass. Amici Alpi Carniche” nel realizzare il monumento alle portatrici e al riconoscimento del titolo di “Cavaliere di Vittorio Veneto” a tutte le portatrici nonchè la concessione della “Medaglia d’Oro alla Memoria” alla portatice Maria Plozner Mentil, medaglia che è stata consegnata ai figli dell’eroina, dal Presidente della Repubblica: Oscar Luigi Scalfaro, in una cerimonia tenutasi al Tempio Ossario di Timau il 1° Ottobre 1997.
Seguono i saluti del Pres. dell’Ass. Combattenti e Reduci di Udine, del Pres. della Comunità Montana e del Sindaco di Paluzza; la serata si conclude con un brindisi.
Sandro Matiz